mercoledì 2 maggio 2012

Comuni in Musica: il Comune di Poirino (TO) presenta la Filarmonica Poirinese

Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari in collaborazione con il Tavolo Nazionale per la Promozione della Musica Popolare ed Amatoriale continua ad ospitare la rassegna Comuni in Musica; e nell’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e divulgare la conoscenza del patrimonio musicale popolare, aumenta l’offerta dei servizi al pubblico, ospitando i Comuni con i loro gruppi riconosciuti d’interesse nazionale.
Le bande, i cori, i gruppi folklorici attraverso i loro repertori offrono ai visitatori una rappresentazione autentica della vocazione artistica di tutto il popolo italiano che, nella sua immensa diversità, offre una ricca e preziosa rappresentazione delle peculiarità culturali del territorio.
La Filarmonica Poirinese nasce nel 1810, ma le sue radici affondano già nel ‘700, come si riscontra da alcuni documenti cittadini. Nel corso di questi 200 anni di storia gli eventi sono stati molteplici: ad inizio ‘900 la Filarmonica si trova divisa in due gruppi, che non si riuniranno fino al 1934. E’ proprio in questo periodo che la “banda” viene chiamata a suonare in presenza del Principe Umberto e Maria Josè per l’inaugurazione di un nuovo viale; e sempre in questi anni, sotto la guida del Maestro Francesco Fata, la Filarmonica partecipa a molti convegni bandistici e a molti concorsi, anche a Roma nel 1929, risultando spesso vittoriosa! Superando difficoltà economiche e contrasti interni, il gruppo arriva fino ai giorni nostri: oggi le fila della Filarmonica Poirinese contano circa 40 elementi, di cui la maggior parte sono giovani! E proprio grazie alla continua affluenza di ragazzi che si appassionano a questa avventura, si è
potuto far fronte all’intensa attività degli ultimi anni: la Filarmonica Poirinese è chiamata ogni anno a rallegrare la vita cittadina in molte occasioni, spaziando tra veri e propri concerti sinfonici e le più classiche sfilate per le vie del paese; il repertorio ha subito un notevole slancio verso la modernità: molti infatti sono i concerti dove si propongono colonne sonore accompagnati dalle immagini dei film e le esecuzioni di musica leggera con cantanti professionisti. Senza dimenticare però i grandi classici della musica italiana e le composizioni per orchestra.
Dal 2011 la Filarmonica Poirinese è stata dichiarata Gruppo di interesse Nazionale e proprio per questo ha preso parte al grande raduno “Bande d’Italia” tenutosi Firenze nel settembre scorso.
Cenni storici
Poirino ha celebrato nel 2001 i suoi 750 anni di storia: è infatti citato per la prima volta in un documento del 1251 appartenente al Cartario dell’Abbazia di Casanova. Feudo dei Roero e dei Savoia, poi libero comune, conobbe nei secoli le scorrerie e le distruzioni degli eserciti invasori. Dopo la ritirata delle truppe napoleoniche potè prosperare in pace ed affiancare, alla tradizionale e solida attività agricola, una grande industria tessile che, avviata nel 1840, giungerà ad occupare, nella seconda metà del secolo, oltre 800 operai. Tra le colture agricole di pregio sono particolarmente apprezzati gli asparagi, la cui produzione annua raggiungeva già nel 1935 i 2.000 quintali. Dalla secolare utilizzazione ittica delle peschiere, grazie alla caratteristica conformazione geologica del territorio, nasce la famosa tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino.
La nostra città celebra i suoi prodotti tipici nel tradizionale “Maggio Poirinese” che richiama ogni anno migliaia di visitatori e buongustai.
Poirino, provincia di Torino, è una cittadina di oltre 10.000 abitanti, situata ad un’altitudine di 249 metri, a 25 km dal capoluogo ed alla biforcazione delle rotabili Torino-Genova e Torino-Savona. Questa posizione ne ha fatto in passato un importante luogo di transito di uomini e merci. Il centro storico conserva interessanti edifici civili e religiosi, dal XV al XVIII secolo. Alle manifatture tessili sono subentrate in questi ultimi decenni imprese artigianali ed industrie meccaniche. Di particolare rilievo lo stabilimento della DENSO (1.400 dipendenti) che produce climatizzatori per automobili.
(Ministero per i Beni e le Attività Culturali)