martedì 18 ottobre 2011

Guardia infedele nei supermercati

POIRINO Rubava nei supermercati in cui faceva la guardia giurata. Nabil Tamoud, marocchino quarantenne residente a Poirino, è stato arrestato dalla Polizia di Rivoli per furto aggravato e continuato ai danni della catena Carrefour.
Con lui sono finiti in manette due complici, i connazionali Nadia El Houari, 32 anni, e Rachid Nasry, 36, entrambi di casa a Torino. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Paola Stupino e dal vicequestore Giorgio Pozza, dirigente del commissariato di Rivoli, è cominciata nel dicembre del 2010: i vertici del servizio di sicurezza del Carrefour hanno denunciato anomali ammanchi di merce in alcuni esercizi. Ad accorgersene, in particolare, un’altra guardia giurata, collega di Tamoud e anche lui di origine nordafricana. Le perdite più consistenti avvenivano nel supermercato torinese di corso Siracusa: da gennaio 2010 a giugno 2011 ammontavano a circa 750 mila euro, cioè il 12 % annuo della merce, il quadruplo della media negli altri negozi. Tra i punti vendita colpiti c’è di sicuro quello di via Vittime di Bologna a Moncalieri, ma non si escludono altri bersagli. Gli inquirenti, in mesi di attività investigativa, sono riusciti a spiegare le cause degli ammanchi. Il vertice era Tamoud, dipendente dell’agenzia investigativa titolare dell’appalto per la fornitura dei servizi antitaccheggio per la Carrefour in Piemonte: sottraeva giornalmente ingenti quantità di merce. Come? Nascondendoli in grosse valigie o trolley che i due complici introducevano, vuoti, nel supermercato. Rubavano di tutto, ma soprattutto liquori e materiale elettronico: a Torino, per esempio, sono spariti dieci televisori al plasma da 32 pollici: a Moncalieri, invece, hanno sottratto tre consolle di videogiochi negli ultimi giorni di attività. Per allontanarsi dai negozi, passavano dalle uscite senza acquisti o da passaggi di servizio. Se scattavano i dispositivi antitaccheggio o il personale si accorgeva di qualcosa, la guardia giurata poirinese interveniva fingendo un controllo e poi lasciava andar via i due complici. L’arresto è avvenuto una settimana fa, in flagranza di reato: i tre marocchini sono stati fermati fuori dal Carrefour di corso Siracusa con i trolley pieni. Inoltre, nel bagagliaio dell’auto che utilizzavano per i colpi, c’era altra merce trafugata il giorno prima a Moncalieri. In tutto sono stati rinvenuti circa mille euro di prodotti. Ma secondo gli inquirenti nelle ultime settimane, sospettando forse dell’indagine in corso, i marocchini avevano ridotto la frequenza dei furti. Altra merce è stata rinvenuta nelle abitazioni degli arrestati, con tanto di dispositivi antitaccheggio, prove che hanno incastrato la banda.
Federico Gottardo (Corriere di Chieri)